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35. IL MIO PUNTO DI VISTA SUL RUGBY FRANCESE

35. IL MIO PUNTO DI VISTA SUL RUGBY FRANCESE

 

IL MIO PUNTO DI VISTA SUL RUGBY FRANCESE
Il rugby in Francia, organizzazione, professionismo e COVID19.
Ringrazio per l’intervista e la stima Norberto Mastrocola il presentatore di “TUTTO RUGBY” per NUOVARETEBRESCIA.
ENJOY RUGBY AND SHARE YOUR OPINION ABOUT!
Philippe Doussy

33. INTERVISTA CON ALEXANDRE RUIZ

33. INTERVISTA CON ALEXANDRE RUIZ

CHAMPIONS LEAGUE e CHAMPIONS CUP con Alexandre Ruiz.
Diamo un’opinione a riguardo della psicologia della gestione del gruppo e dello spogliatoio post COVID19.
Una interessante condivisione tra calcio e rugby nelle Finali Europee.
Punti di vista condivisi con il giornalista di calcio internazionale Alexandre Ruiz.
SECONDO VOI CHI SARANNO I VINCITORI DEI 2 TORNEI EUROPEI?
Grazie a:
* Alexandre Ruiz, giornalista, commentatore sportivo, conduttore radiofonico e televisivo franco-spagnolo, lavora per beIN Sport nel calcio professionistico.
* Michela Macalli, dottoressa in Scienze Motorie e Manager sportiva.
32. PARTITE AMICHEVOLI: STRATEGIA PRE-STAGIONE

32. PARTITE AMICHEVOLI: STRATEGIA PRE-STAGIONE

Nel programma per la prossima stagione sportiva le partite amichevoli fanno parte della costruzione di una STRATEGIA, prima di partecipare alle varie competizioni.

 

CHE TIPO DI PARTITE AMICHEVOLI FARE?

Nel mondo professionistico esistono varie strategie, i “match amichevoli” possono essere interpretati in diversi modi.

In generale, la prima partita amichevole convalida il primo vero test per la squadra alla conclusione del primo blocco di preparazione pre-campionato.

  • Una partita amichevole puoi dividere questa opposizione/rosa della squadra in 3 o 4 parti, usate ogni 20 minuti, per dare a tutto il GRUPPO+STAFF il tempo di gioco e usare questa partita come primo passo della stagione per il concetto di gruppo (tutti giocatori interessati, barometro e livello dei giocatori).

Prendi anche in considerazione di affrontare una squadra dello stesso livello o inferiore?

Tutto ciò rientra nella strategia emessa dal capo allenatore.

  • Una partita amichevole con una vera opposizione/formazione/rosa contro una squadra dello STESSO LIVELLO, viene svolta per misurarsi a vicenda e arrivare al nocciolo della questione. (Selezione di giocatori con un piccolo gruppo, élite, competizione, nozione di risultato).
  • Una formazione diretta contro un’opposizione più debole con diversi temi affrontati per convalidare il lavoro svolto a monte della preseason. Si pongono OBIETTIVI relativi al lavoro di crescita svolto dal ritiro,

riguadagna i sentimenti, riguadagna la fiducia, secondo me questa è la soluzione migliore in primo momento tenendo conto del periodo di stop causa COVID19, passo dopo passo.

 

QUANTE PARTITE AMICHEVOLI FARE?

Ciò rappresenta la scelta del capo allenatore e deve tenere conto di questi diversi parametri:

  • Revisione della stagione precedente in termini di obiettivo raggiunto. (Gruppo dinamico)
  • Forza lavoro rinnovata, molte reclute. (Costruzione come squadra, sistema di automazione e gioco, spirito di squadra).
  • Forza lavoro stabile. (Consolidare i fondamenti in termini di squadra e valori).

Tutto questo in relazione al calendario ufficiale imminente.

A mio avviso devo dividere la stagione per blocchi e vedi quante partite la squadra deve giocare e il primo taglio tenendo conto anche delle partite in casa e fuori casa.

 

LE PARTITE AMICHEVOLI SONO UN BAROMETRO?

Presumo che dobbiamo distinguere le 2 categorie:

  1. Partite AMICHEVOLI 
  2. Partite UFFICIALI

Le partite amichevoli servono da preparazione per la competizione e dovresti concentrarti sugli obiettivi di prestazione della tua squadra.

In questo tipo di gioco, non puoi controllare che la tua squadra non conosca in questo momento della stagione il vero livello della squadra avversaria.

Nell’ultima partita amichevole prima dell’inizio della competizione ufficiale è la più difficile da gestire perché sei preso tra 2 sentimenti:

l’ADRENALINA e la MOTIVAZIONE che hanno alzato il livello di gioco ma anche la paura di ferirsi può entrare in gioco.

Nulla sostituisce la competizione ufficiale, siamo giudicati in base ai risultati.

CONCLUDO DICENDO: le partite amichevoli sono una preparazione per la competizione.

La competizione porta a una diversa opposizione ogni fine settimana.

Il nostro focus è sulla concorrenza.

GODITI IL RUGBY E CONDIVIDI CON ME LA TUA OPINIONE!

Buona lettura,

Philippe Doussy

Testi con la collaborazione di Michela Macalli, Sports’ Manager, Women Soccer Manager. 

31. IL CENTRO DI ALLENAMENTO VERSO LA PROGETTAZIONE

31. IL CENTRO DI ALLENAMENTO VERSO LA PROGETTAZIONE

Ogni CLUB PROFESSIONISTICO mette tutta la sua energia e visione nella creazione di un centro di formazione di alto livello.

Questo CENTRO SPORTIVO deve rappresentare un luogo di prestazione, di vita comunitaria di un club basato su una propria identità.

 

Che tipo di centro di formazione creare?

Nel mondo professionistico questa realtà corrisponde allo slogan che molti club hanno scritto sulla loro bacheca nello spogliatoio e nel caso del mio club RACING92 anche sulle pareti :

 

Questo è dove costruiamo le nostre vittorie

Ogni club avrà i suoi campi di allenamento in erba e sintetici, mezzo campo coperto e la sua sala pesi, gli uffici degli allenatori, dei preparatori fisici e per i video ANALYSIS, la sua parte medica e fisioterapica, la zona di recupero, la balneoterapia, ristorante, tempo libero e uffici amministrativi nelle vicinanze.

 

Chi ha la visione del centro di formazione?

Generalmente il PRESIDENTE convalida le raccomandazioni del TEAM MANAGER dopo le visite ad altri centri di addestramento multisport per ottimizzare il proprio centro tecnico.

Poiché il presidente è il garante dell’istituzione, può decidere, in accordo con il suo manager, il ruolo e la vicinanza del piano di successione dei giocatori attraverso il centro di formazione.

Esistono opinioni divergenti:

  • I giocatori dei centri di formazione e professionali utilizzano le stesse strutture.
  • Giocatori professionisti e un centro di formazione separato per contrassegnare il livello che resta da raggiungere nella stessa sede.
  • Giocatori di centri di formazione e professionisti su 2 siti separati in cui ognuno ha obiettivi diversi.

 

Cosa fa la differenza in un centro di formazione?

La mia opinione su questo argomento che può fare la differenza nel tempo e che diamo per scontato e secondo me sono la COMPATTEZZA, cioè l’unità dei vari reparti tecnici vicini, quindi la fluidità del luogo.

Questo luogo deve rappresentare la STORIA del club attraverso foto e trofei.

Spazi vetrati che lasciano entrare la luce naturale e che danno un’impressione di libertà e che gioca anche sull’umore degli atleti.

I giocatori e lo staff dovrebbero sentirsi a proprio agio giocando sulla fluidità del luogo, non dovrebbero esserci interferenze tra i diversi componenti della performance.

Ogni unità tecnica deve essere organizzata logicamente ED IN SICUREZZA per un’ottimizzazione del tempo.

Il « luogo della vita »/tempo libero è una parte importante della coesione della squadra.

CONCLUDO DICENDO: un centro di formazione è la tua seconda casa. 

Non l’hai scelto, ma deve essere caldo, ACCOGLIENTE, IN SICUREZZA e funzionale.

Il centro di allenamento influenza anche il reclutamento di giocatori.

ENJOY RUGBY, AND SHARE WITH ME YOUR OPINION ! 

BUONA LETTURA,

Philippe Doussy

 

28. Intervista ad ATSUSHI TANABE, l’allenatore della squadra nazionale giapponese di rugby

28. Intervista ad ATSUSHI TANABE, l’allenatore della squadra nazionale giapponese di rugby

MONDIALI DI RUGBY 2023 e TOP14:
Con l’allenatore ATSUSHI TANABE della Nazionale Giapponese di Rugby, parliamo sia del Giappone nella prossima Rugby World Cup 2023 in Francia che dell’Équipe de France XV.
Sentirete pure la novità di un giocatore giapponese in TOP14 francese nella prossima stagione.
* Ascoltate l’intervista e quale è il Vostro pronostico per il 2023 WC?
23. ESERCIZI DI BASE PER IL GIOCO AL PIEDE ED IL CALCIO PIAZZATO

23. ESERCIZI DI BASE PER IL GIOCO AL PIEDE ED IL CALCIO PIAZZATO

WATCH THE FULL VERSION ON YOUTUBE: HERE

 

ESERCIZI DI BASE PER IL GIOCO AL PIEDE ED IL CALCIO PIAZZATO

Attraverso questo video voglio darvi alcuni INPUTS per esercizi specifici a riguardo del gioco al piede dai 12 ai 18 anni e per la ripresa di attività dopo periodo di sosta per qualsiasi categoria.

ESERCIZIO NR. 1 

STATIC, IMPACT BALL / FOOT

Far rimbalzare la palla da rugby sul piede, stimolare l’area “piede duro” o dove la palla risponde meglio per il calcio della palla.

Livello:  principiante

ESERCIZIO NR. 2

DYNAMIC,  RUN e KICK

Correndo fare un piccolo calcio, alternando i piedi sx/dx.

Livello:  intermedio

ESERCIZIO NR. 3

DYNAMIC, KICK OVER THE CROSSBAR

Correndo gioco al piede sopra la traversa e la ricezione della palla.

Alternare i due piedi sx/dx.

Livello:  intermedio

ESERCIZIO NR. 4

STATIC, KICKING THE BALL WITH EYES CLOSED

Lavoro a coppie, a 10 metri l’uno dall’altro tenendo con gli occhi chiusi.

La sensibilità e la coordinazione del gioco al piede è migliorata limitando un organo fondamentale “gli occhi”/vista.

Livello:  intermedio

ESERCIZIO NR. 5

STATIC, GRUBBER KICKING

Gioco al piede specifico giocando rasoterra con l’obiettivo di passare la palla tra le due basi dei pali.

Lavorare sul posizionamento della palla per dare l’effetto e avere una traiettoria arrotondata.

Livello:  confermato

ESERCIZIO NR. 6

STATIC, KICKING POST BALANCE

Lavoro della leva del calcio e l’impatto della palla sul piede.

Livello:  intermedio

ESERCIZIO NR. 7

DYNAMIC, KICKING POST CON 1 MICRO STEP

Lavoro dell’ultimo appoggio per avere un buon colpo sulla palla e sul buon posizionamento successivo dell’altro piede di appoggio.

Livello:  avanzato

ESERCIZIO NR. 8

DYNAMIC, KICKING POST WITH THE COVER

Calcio piazzato in porta, visualizzazione dell’impatto della palla per il calcio.

Successivamente il pallone viene nascosto dietro un lenzuolo.

All’ultimo momento nella rincorsa il compagno alza il lenzuolo ed il piazzatore calcia il pallone.

Livello:  avanzato

ESERCIZIO NR. 9

DYNAMIC, KICKING POST WITH STRESS

Il giocatore gira su sé stesso per 4’’ con la palla in mano e braccia tese.

Finiti i 4’’ siamo disorientati e dobbiamo comunque cercare di eseguire un tiro decisivo in porta.

Simulazione di stress vicino alla realtà di una partita.

Livello:  avanzato

ENJOY RUGBY! TRY MY EXERCICES AND SHARE WITH ME!

Philippe

@doussy.philippe

Grazie ELOI, il giovane giocatore del video.

Condivisione degli esercizi con Michela Macalli, Dottoressa in Scienze Motorie.